Dal Rapporto, che analizza l’operato dei GAL nelle scorse Programmazioni Leader, è emerso che il GAL Montefeltro Sviluppo si posiziona tra i primi cinque GAL italiani.
L’analisi ha definito un INDICE DI COOPERAZIONE basato sui seguenti indicatori:
– progettazione: numero di progetti di cooperazione a cui il GAL ha partecipato;
– qualità: funzione svolta dal GAL in qualità di capofila, partecipazione a programmi transnazionali e programmi extra-Leader;
– coinvolgimento: numero di partner (anche stranieri) coinvolti nei progetti.
Confrontando l’indicatore di qualità e quello di progettazione sono emersi i GAL più dinamici, che hanno cioè un indice di cooperazione superiore a 0,5.

Tabella indicante l’Indice di Cooperazione GAL e indicatore di progettazione, qualità e coinvolgimento dei GAL “dinamici”

Confronto indicatori per i primi 21 GAL
Inoltre rispetto a questi due indicatori, quattro dei primi cinque GAL “dinamici”, tra cui il GAL Montefeltro, si posizionano all’interno del quadrante con le performance migliori, per cui possono essere considerati delle vere e proprie AGENZIE DI SVILUPPO, operanti attivamente nel territorio nella progettazione, implementazione e attuazione non solo del Programma Leader ma anche di altre politiche territoriali.

Posizionamento indicatore di qualità – indicatore di progettazione
Estremamente positivo è nel complesso il risultato dei Gal marchigiani: tre di loro si trovano infatti tra i primi dodici, su un totale di 215 Gal inclusi nell’indagine.
Tale risultato premia la capacità di coordinamento e collaborazione che contraddistingue i GAL marchigiani, capacità che è stata sottolineata anche durante il seminario.